Quando le forze della natura fanno il loro lavoro, nessuna pietra resta sopra un’altra. Al massimo rimane su una colonna di terra. È così che sorgono le strane piramidi di terra che sul Renon si possono ammirare ad Auna di Sotto, Longomoso e Soprabolzano. La loro storia è una di quelle che vale la pena ascoltare.

Perché queste meraviglie della natura possano sorgere è necessario un terreno friabile, intervallato da grandi blocchi di pietra e tanto tanto tempo. Nel corso dei millenni la pioggia dilava via il terreno friabile e lentamente lo strato di terra viene rimosso. I macigni, come enormi ombrelli, proteggono il terreno sottostante dalla pioggia; mentre la terra scompare intorno a loro rimangono sospesi su curiose colonne di terra. Solo quando il macigno cade, la piramide di terra si scioglie per effetto della pioggia, scomparendo.

Un viaggio tra le piramidi di terra è un viaggio nei misteri della geologia

Sul Renon la geologia non è una questione di teoria, ma un vero e proprio viaggio nella storia della terra, perché queste piramidi meritano di essere viste in tutti e tre i luoghi. Ad Auna di sotto spuntano nel bosco tra le cime degli alberi; a Soprabolzano ci si può avvicinare per vederle; a Longomoso sono incastonate nello splendido panorama delle Dolomiti.

Per conoscerle meglio si può percorrere il sentiero delle piramidi di terra che permette di avvicinarsi molto a queste meraviglie della natura, dando vita a un’escursione molto speciale.

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